Capita spesso che, a un certo punto della propria carriera, ci si senta bloccati o non valorizzati abbastanza, nonostante il duro lavoro e l’impegno. Questo è un problema comune che molti professionisti, specialmente i giovani talenti, affrontano quando non vedono riconosciuto il loro valore o non ricevono il feedback che si aspettano. Le difficoltà nel chiedere un aumento, la frustrazione di non sentirsi supportati adeguatamente dal proprio capo o la sensazione che gli sforzi vengano ignorati, sono temi che emergono frequentemente durante i colloqui di coaching.
È proprio in situazioni come queste che il coaching può fare una differenza significativa. Nel mio percorso, ho avuto il piacere di accompagnare una giovane professionista che, pur essendo soddisfatta del suo lavoro e dei risultati raggiunti, si sentiva demotivata a causa di un feedback che tardava ad arrivare e della mancanza di riconoscimento economico. La sua frustrazione l’aveva portata a sentirsi “bloccata”, senza un’idea chiara su come proseguire.
Insieme, abbiamo iniziato un percorso che ha riguardato due aspetti cruciali: la gestione delle emozioni e l’allineamento delle sue aspettative professionali con la realtà del mercato. Grazie al Neuro Active Coaching, siamo riusciti a trasformare la frustrazione in azione e a ridefinire i suoi obiettivi e a dialogare con il suo capo in modo più chiaro ed efficace. Inoltre, attraverso il grounding e altre tecniche di gestione, come il biofeedback, il neurofeedback e il coaching conversazionale, abbiamo lavorato su un piano d’azione che ha incluso il miglioramento della sua autoregolazione emotiva, per ridurre lo stress e la sensazione di essere “inattivo” mentre aspettava il riconoscimento.
Nello specifico, il biofeedback o neurofeedback hanno fornito feedback in tempo reale sull’attività cerebrale per aiutarla a capire meglio come funziona il suo cervello. Il coaching conversazionale ci ha permesso di costruire dialoghi strutturati per esplorare pensieri, emozioni e comportamenti e sviluppare strategie di cambiamento, pratiche per aumentare la consapevolezza e ridurre lo stress.
Questo percorso ha quindi aiutato questa persona a superare il blocco mentale, sviluppare una visione più positiva e strutturata, e soprattutto, riacquisire fiducia nelle proprie capacità. Il suo cammino non è stato solo un miglioramento professionale, ma anche un passo fondamentale per il suo benessere personale, riuscendo a gestire le emozioni in modo più sereno e costruttivo.
Se ti riconosci in una situazione simile, se senti di essere in attesa di un riconoscimento o di un cambiamento che sembra non arrivare mai, il coaching può aiutarti a chiarire la tua situazione, a prendere decisioni più consapevoli e a trovare la motivazione per superare gli ostacoli.
Contattami per una consulenza gratuita e insieme esploreremo come il coaching possa supportarti nel raggiungere il tuo pieno potenziale e affrontare con serenità le sfide professionali.
Non aspettare che il cambiamento arrivi da solo, crealo insieme a me: devecchi.federica@gmail.com
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